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日志


11月2日

Il vuoto!

Non c'è sconfitta più grande quando ti rendi conto che alla fine quello che fai, più o meno serve solo agli altri e non a te stesso... Immagini e speri che tutto possa cambiare, ma l'illusione di un attimo è solo un piccolo riquadro che serve a far perdere la cognizione della realtà... quella realtà cruda che purtroppo si vive ogni giorno. Il futuro...chissà! L'unica vera certezza è che non esiste nulla di onesto e gratificante che sia frutto del tuo lavoro. Tutto dipende da eventi più o meno incondizionati sui quali tu non puoi fare nulla... E' vero, non può piovere per sempre, ma spero che quando ci sarà il sole, per me risplenda la mia pace e la mia serenità... nn certo qui!
10月23日

Considerazioni di vita!

Sta tornando nuovamente quell'insipida voglia di cercare di affrontare i problemi pur non riuscendo mai a trovare una soluzione... un giorno non so mai se riuscirò ad uscire da questo profondo tunnel, ma la certezza è il vivere quotidiano con tutti i "se"e i "ma". Sarà la stanchezza di vivere in un mondo fatto di illusioni e di delusioni, di amori persi e ritrovati... Ma so benissimo che questa routine è solo una pura illusione per me... Vivere non so che senso abbia, purtroppo mi rendo privo di emozioni per non lasciarmi prendere dal momento, dalle immaginazioni che pervadono i ricordi. Forse mi rimangono solo questi... ricordi di vita passata, di una gioventù spensierata e piena di VITA...

9月8日

Pensieri

Quando meno te lo aspetti ecco che arriva una "luce", un qualcosa che forse può sembrare una illusione, ma che invece, pensandoci, è più di quanto si possa pensare. Credere di non essere nessuno, o meglio "uno dei tanti", è quello che si pensa sempre, ma poi un giorno riesci ad aprire gli occhi, a riflettere su piccole cose che sembrano banali, ma che hanno un significato molto profondo.... ed allora riecco splendere in te la felicità, effimera e spensierata... sembra quasi la prima volta, perchè riprendere a provare emozioni oramai sopite, non ha più un limite. Penso che siano queste le cose che ti fanno pensare di andare avanti e rendere la vita piena di significati, senza perchè e senza "ma".... Speriamo che continui...
8月31日

Discorso sulla felicità

Ho sentito queste parole del Buddha una volta che il Signore viveva nelle vicinanze di Savatthi, al monastero di Anathapindika, nel boschetto di Jeta. A notte fonda apparve un deva (angelo) tanto bello e luminoso da fare risplendere l’interbosco. Dopo aver reso ossequio al Buddha, il deva gli porse una domanda in versi:
“Molti dèi e uomini sono ansiosi di sapere
Quali siano le azioni benedette che conducono a una vita di pace e felicità.
Per favore, vorresti indicarcele?”
Così risposte il Buddha:
“Non frequentare gli stolti,
ma vivere in compagnia dei saggi
e onorare coloro che ne sono degni.
Questa è la più grande felicità.”

“Vivere in un ambiente favorevole,
aver piantato semi positivi
e rendersi conto di essere sul retto sentiero..
Questa è la più grande felicità.”

“Avere la possibilità di imparare e crescere,
essere abili nelle professioni e nei mestieri
e sapere come praticare la parola amorevole.
Questa è la più grande felicità.”

“Essere capaci di offrire sostegno ai propri genitori,
avere cura della propria famiglia
e fare un lavoro che dia soddisfazione.
Questa è la più grande felicità.”

“Vivere in maniera retta, essere generosi,
essere capaci di dare sostegno a parenti e amici
e vivere una vita irreprensibile.
Questa è la più grande felicità.”

“Evitare di commettere cattive azioni,
evitare di cedere all’alcol o alle droghe
ed essere diligenti nell’agire per il bene.
Questa è la più grande felicità.”

“Essere umili e gentili,
mostrare gratitudine, essere paghi di una vita semplice
e non perdere l’occasione di imparare.
Questa è la più grande felicità.”

“Perseverare ed essere aperti ai cambiamenti,
avere contatti regolari con monaci e monache
partecipare alle discussioni di Dharma (Insegnamento di testi sacri).
Questa è la più grande felicità.”

“Vivere nel mondo,
con il cuore non turbato dal mondo,
liberati dalla sofferenza, in pace.
Questa è la più grande felicità.”

“Coloro che realizzano tutto ciò
Non saranno mai sconfitti, ovunque vadano
Saranno sempre sereni e lontani dal pericolo.
Questa è la più grande felicità.”
6月6日

Chagall

A volte sono innumerevoli le parole che si possono dire quando paradossalmente non si dice nulla!!!
 
chagall
5月25日

La terra dei miei padri!

"I miei primi passi sopra questo suolo e già sentivo che era la mia terra, imparai ad amare nello specchio di un lago e respirai l'aria fredda di una vetta. La mia vita è qui e qui combatterò per la terra dei miei padri."
Questo è un breve tratto di una canzone che rievoca l'appartenenza ideologica al mio modo di essere e di pensare. Combattere per la propria terra, i propri valori. Penso solo che al giorno d'oggi siano solo delle povere illusioni... credere in un qualcosa di realmente "diverso", in un nuovo domani. Quello che oramai regna oggi è solo un modo d'essere. Basta essere al centro dell'attenzione per sentirsi realizzati in qualcosa. E la politica? Lasciamo perdere...vanno avanti sempre i soliti "ignoti" che per squallidi e meschini giochi di potere si trovano a governare terre senza un benchè minimo rispetto per le Istituzioni e soprattutto per la collettività tutta. Non abbiamo ancora il senso autocritico di reputare tutto ciò che ci sta intorno quale fallimento di una società che noi stessi abbiamo plasmato. E se ora ci lamentiamo a dire che le cose non vanno, bhè dobbiamo essere noi stessi a "mangiarci le mani" e cercare di aprire gli occhi.
Povera terra...povera Patria!!!
 
..::Francesco::..
5月9日

Attraverso l'universo!

Le parole stanno scivolando fuori come una pioggia infinita in una tazza di carta. Scivolano selvaggiamente e si disperdono nell'universo pozze di dolore, onde di gioia alla deriva nella mia mente aperta possedendomi e accarezzandomi. Niente cambierà il mio mondo! Immagini di luci spezzate danzano davanti a me come milioni di occhi. Mi chiamano attraverso l'universo. Pensieri vagano come un vento irrequieto dentro una cassetta della posta. Cadono alla cieca mentre seguono la propria strada attraverso l'universo. Niente cambierà il mio mondo! Suoni delle ombre ridenti dell'amore fischiano attraverso le mie orecchie aperte. Incitandomi e invitandomi. Amore senza limite e senza fine che splende attorno a me come un milione di soli. Mi chiama attraverso l'universo. Niente cambierà il mio mondo! Sole
5月3日

Alternativa...forse non troppo!!

Come diceva Tolkien: "...le radici profonde non gelano mai..." E' forse questo il forte sentimento di uno che non riesce a crescere, di chi, come me, ogni volta cade nel baratro della tristezza... E allora ritornano i ricordi, gli affetti,  pensi agli amici passati, a coloro che hanno condiviso con te momenti di vita passata... Quel passato che come un vechio libro, con la stessa storia, la stessa trama, torna imperterrito ad insidiare la tua vita. Sta qui la grandezza di un uomo, nell'affrontare la "vita" con i suoi tanti "perchè" e cercare di superare gli ostacoli. Tra le parole di Gabriele Marconi in "Ricordi" vengono le immagini sfocate del passato, di chi ha militato e lottato, e che ora si trova in una crisi esistenziale. Io non so dimenticare!!!... e allora ecco a rimembrare tutto... quel trascorso che non potrà mai più tornare. Una voce controvento, perchè domani possa capire 1000 parole contro il tempo, per non poter dimenticare quei tuoi occhi chiusi al sole... Ho capito solo adesso qual'è il mio destino, ma spero che arrivi subito. 
4月26日

Interrogativi di vita...

I più grandi interrogativi della vita!!!
Ti capita di vivere sensazioni, di stare bene, di creder quasi di sognare,
un sogno bellissimo fatto di continue emozioni...
Come sempre si spera e si crede in un domani fatto di nuove intensità,
credendo quasi di creare un mondo tutto tuo.
Queste continue illusioni di vita si spengono ripetutamente per la morte...
Una "Morte" non fisica, ma spirituale...quella che forse più di ogni altra cosa
ti fa star male... BANG... un colpo dritto e secco, e tu steso a terra.
Ti capita di vedere scendere il sipario davanti te quando hai ancora
tante e tante battute da dire a quell'improbabile pubblico, un pubblico
bellissimo. Ti capita di far frantumare a terra lo specchio contenente tutti i tuoi
sogni, ed ogni sogno lo vedi spezzarsi in un frammento di specchio, un
frammento bellissimo.
Ti capita di svegliarti sudato nel tuo letto chiedendoti se tutto
quello che ricordi è reale o solo frutto di un sogno dal quale è bruttissimo
risvegliarsi, perchè era un sogno bellissimo.
Ti capita di non capire...
Ti capita di soffrire...
Ti capita di arrenderti...
Ti capita di urlare...
Ti capitano tante di quelle cose che quasi non ricordi più quali sono
quelle che hai vissuto realmente e quali quelle che hai immaginato, poi ci
rifletti  un attimo, e capisci che quelle in cui hai sofferto, hai pianto, ti sei
arreso, hai spaccato tutto, sono quelle reali...
E allora perchè? Perchè non chiudersi in un sogno? Perchè non vivere
per  sempre in un mondo bellissimo visto che nella realtà di bellissimo non
c'è proprio niente? Perchè?
Perchè non sarebbe giusto? Chi se ne frega...
Perchè se non vivi la vita che vita è? Chi se ne frega...
Perchè vivere per sempre in sogno alla lunga stanca? Chi se ne frega...
Un sogno è un mondo e nei mondi ci si vive!!!
Se possiamo creare dei sogni... perchè non possiamo viverci?
Dolore, sofferenze, pianti... Cosa sono?
Amore, odio, disprezzo, rimpianti, urla... Cosa sono?
Io... semplicemente... Chi sono? Non lo so...
Ma se andassi a vivere in questo mondo di sogni... quali sarebbero le
mie  aspirazioni? Quali sarebbero i miei obiettivi?
Quali sarebbero le mie ragioni di vita?
Se vivessi in un mondo di sogni... quali sarebbero i miei sogni?
Nessuno...
Cosa? Vivere senza sogni? E come si fa?
Vivere senza nessuna incertezza... senza nessuna scoperta... senza
nessun brivido... che noia! Ma non si soffre... non si piange... non si urla...
Cosa ne penso io? Io chi?
Ognuno di noi è diviso in due entità distinte e separate.
"IO" non esiste.
Ogni "io" è costituito da un Cuore e da un Cervello...
Quindi come la pensiamo noi? Beh...
Il cuore è stanco... ferito... spezzato...
vuole solo riposarsi in un mondo in cui non esista nulla che possa
attaccarlo, in cui nessuno possa fargli altro male...
Il cervello è triste... è molto dispiaciuto per il cuore ma non può
permettergli di rinchiudersi in un mondo d'illusioni e, da buon
amico, cerca  di convincerlo a tenere duro, a resistere,
perchè tra poco un nuovo amore gli curerà le ferite.
Ma il cuore, si sà, è diffidente...
Crederci? O no? Garanzie? Nessuna...
E allora? Che fare? A chi dar retta?
Provare? Tentare ancora? Insistere? Sperare?
Chiudersi in se? Non far più passare nessuno per non soffrire più?
I più grandi interrogativi della vita...
 
..::Francy::..
3月18日

M.F.

Ciò che la follia dice di se stessa è, per il pensiero e la poesia dell’inizio dell’Ottocento, ciò che dice ugualmente il sogno nel disordine delle proprie immagini: una verità dell’uomo (...). Così, nel discorso comune al delirio e al sogno, si trovano congiunte la possibilità di un lirismo del desiderio e quella di una poesia del mondo;
Se consideriamo il corpo nella sua totalità, vedremo che esso non è altro dai cosiddetti processi psichici e che lo "spirito" è impensabile al di fuori del suo concreto radicamento corporeo. (...) La dimensione in cui si muove il soggetto percipiente è una dimensione ambigua, che non conosce ancora le distinzioni tra organico e psichico, tra res extensa e res cogitans...
3月6日

Riflessioni...

Abbi fiducia nella vita
e non nelle ideologie;
non ascoltare i missionari
di quest’illusione o quell’altra.
 Ricorda che c’è una sola cosa
affermativa, l’invenzione;
il sistema invece è caratteristico
della mancanza di immaginazione.
 Ricorda che tutto accade
a caso e che niente dura,
il che non ti vieta di fare
un disegno sul vetro appannato,
  di cantare qualche nota
semplice quando sei contento;
può darsi che sia un bel disegno,
che la canzone sia bella:
 ma questo non ha certo importanza,
basta che piacciano a te.
un giorno morrai; non fa niente,
poiché saranno gli altri ad accorgersene.

J. Rodolfo Wilcock

2月25日

Cogito ergo sum

Tutto nasce quando ti rendi conto che la vita sia sempre la stessa... ed invece un giorno ti svegli e succede quello che forse ti manca ma che alla fine ti fa vibrare ogni istante della giornata... Credi di essere forte e che nulla oramai può più intaccarti, ed invece quando capitano alcune circostanze ti coinvolgi senza senso verso una nuova avventura, quella che pensi possa essere la più adatta... ma pensi e ripensi... che non sia solo una pura illusione, un'immagine sfocata della vita! Fin troppo hai vissuto queste emozioni e pensi di poterle superare, ma sai che sei fatto così, con tutti i tuoi pregi e i tuoi difetti... Ma sarà mai diverso??? Accadrà un giorno quello che forse non vuoi mai che accada. Una dicotomia apparentemente incolmabile che ti fa cadere in una nuova crisi esistenziale... Lo so, vivo anche io quella "sana" follia che forse caratterizza ognuno di noi, cittadino di questa terra di pirandelliana memoria... Sarcastico

 

..::Francy::..

1月29日

Pensieri...

"La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli." Partendo da questo aforismo del mio amato Nietzsche, mi fermo a pensare quante volte ci fermiano realmente in questi famosi "intervalli" di vita quotiani che contrassegnano le giornate... vuote, apatiche, piene di pensieri e che segnano quella normalità che vorremmo sconfiggere. La ricetta magica sta nel trovare il giusto rapporto tra "intensità" e "intervallo" per tentare di trovare quel punto di equilibrio che, secondo me, ti fa raggiungere un po' di serenità.
Ma alla fine, mi chiedo: se un giorno si trova il "break even point" della situazione, non si rischia di precipitantare nuovamente in una circostanza di assurda normalità? Secondo me l'unica soluzione al problema è vivere come se si dovesse morire subito, e pensare come se non si dovesse morire mai! ...prosita...
1月24日

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
  giorno gli stessi percorsi,
  chi non cambia la marcia,
  chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
  chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
  chi preferisce il nero su bianco
  e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
  proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
  fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
  davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
  chi e' infelice sul lavoro,
  chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
  chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
  consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
  chi non legge,
  chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
  aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
  della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
  chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
  risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
  vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
  di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
  splendida felicita'.

Pablo Neruda

1月3日

Vessata quaestio!!!!

"Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere.
Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare;
se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare;
e se non succede niente si beve per far succede qualcosa"
Henry Charles Bukowski
 
 
... e come disse la mia amica Giaduccia: "convinciti di quello che vuoi"

Nella mia terra...

Sento quel profumo arrivare qui da me
Col vento che mi parla di te
Lontano da dove il sole riscalda forte la mia mano
Mi accorgo che tutto questo non c'è

E vivo quel momento che
Mi risveglia quando penso a tutta la mia gente
Come un vulcano spento che
All'improvviso batte forte il cuore e si riaccende

Nella mia terra io ritornerei
Per liberare tutti i sogni miei
Portando dentro i cuori l'armonia
Con musica parole e poesia ...

Attimi d'infinito!!!

...Equilibrio...
...Sintonia...
...Energia...
...Chiarezza...
Arrivare a percepirle...
...Come parti di sè
Ascoltarsi e capirsi...
...Vivere il proprio attimo d'infinito...
 
 
 
Come è facilmente intuibile, il mio periodo sereno continua imperterrito il suo corso!!!
..::N|etzsche::..
12月24日

Natale

Celebrare il Natale significa celebrare il nostro tipo di civiltà, significa esaltare la nostra storia, significa poggiare fermamente sul passato per meglio slanciarsi verso l'avvenire... Buon Natale a tutti!!!
12月18日

Un altro Natale

...sta arrivando...come sempre gelido e bianco, il Natale arriva... Non c'è periodo più brutto per me che non quello in cui si celebrano le festività. Se è pur vero che le strade si colmano di gente e le vetrine vengono addobate ad hoc, la cosa che più odio è l'ipocrisia della gente in questi periodi... tutti più buoni, più tolleranti, con il cuore dolce... e poi? Finita questa settimana di gioia, si ritorna a scannarci come "porci". Mah, anche questa è una cosa che non capisco. Sarà la mia innata follia, ma non riesco a percepire tutto questo "buonismo" (o per meglio dire "finto buonismo") che circola nell'aria. Sarò troppo duro, o troppo crudele, ma rimango sempre della mia opinione. Per non parlare poi di coloro che per motivi di lavoro, o studio, scendono in quella che per qualità di vita è stata di recente assegnata all'ultimo posto delle province italiane. Povera Agrigento!!! Sono coloro che sciorinano lunghi dicorsi paragonando "la più bella città tra i mortali" con il luogo in cui vivono...come se fosse realmente la loro città natia. Ed allora si aprono le danze con i soliti problemi della città, senza poi effettivamente porre soluzioni concrete.... critiche, paragoni inutili, disservizi locali... Ma che ci possiamo fare??? E' sempre la nostra città, con i suoi problemi, con le sue particolarità, ma altrimenti se non fosse così sarebbe mai la città di pirandelliana memoria? Comunque, dopo tutto, non voglio tediarvi con questi inutili pensieri, e mi sia consentito porre a tutti voi un sereno natale.... con la speranza che sia diverso!
11月19日

Cerchi nell'acqua

Frantumare le distanze. Superare resistenze
E riconoscersi per creare. Camminare senza chiedersi perché
Il tuo viso le mie mani sono la stessa gioia immensa
È luce invisibile da succhiare. Camminare senza chiedersi perché
E fermarsi un istante per considerare
che il respiro è un dettaglio che ci rende uguali
Come cerchi nell’acqua che non sanno nuotare e si infrangono Frantumare le distanze. Superare le esistenze
E riconoscersi per creare. Camminare senza chiedersi perché
E fermarsi un istante per considerare
che ogni istante si scioglie in quello a venire
Come cerchi nell’acqua che non sanno nuotare
e si infrangono